it.adnow.com/?referral=337274 VERITA' NASCOSTE: PARROCO TROVA L'ORO DEI TEMPLARI

PARROCO TROVA L'ORO DEI TEMPLARI



Tra i vari tesori voglio ricordare la strana storia di Rennes le Chateau  piccolo paesino in Francia e del parroco di campagna che poco più di un secolo fa, volendo riparare la chiesa al centro del paese, fa un ritrovamento inaspettato. Infatti nel 1885 Francois Bèrenger Saunière, il parroco, nel suo diario un giorno scrive "oggi ho trovato un tesoro".



Secondo alcuni il parroco, spostando l'altare della chiesa posto ancora con le spalle ai fedeli, e sollevando la pesante lastra di pietra, nell'incavo delle colonne di sostegno pare abbia scoperto quattro antiche pergamene, due risalenti al medioevo (foto)  scritte con simboli decifrabili utilizzando una chiave di decrittazione ben precisa, e due al suo predecessore nella parrocchia. Saunière porta questi documenti dal suo vescovo, che lo autorizza ad andare a Parigi. Il prelato non  studia solo antiche pergamene in compagnia di qualche esperto, ma inizia anche a frequentare i circoli esoterici di Parigi. Si da alla bella vita e passa molte ore al Louvre, davanti al quadro di un famoso pittore del seicento Nicolas Poussin, intitolato Pastori d'Arcadia. (foto).

Il dipinto rappresenta un paesaggio con al centro un antico sarcofago sul quale campeggia un'iscrizione: "et in Arcadia Ego". Che cosa c'era in quel quadro di così interessante da trattenere per tanto tempo l'abate ed ad acquistarne una copia. Comunque al suo ritorno a Rennes le Chateau, il parroco sembra non avere più problemi di soldi. Porta a termine una dispendiosa e strana ristrutturazione della chiesa e cambia stile di vita. Passa le sue giornate a studiare delle pietre prese durante le sue escursioni nella zona. In pochi anni si dice spenda  l'equivalente di 15 milioni di euro.

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Si fa costruire una lussuosa residenza con giardino, il Belvedere e la misteriosa Torre di Magdala, adibita a biblioteca.

Acquista anche diversi terreni, fa beneficenza e fa costruire addirittura una strada per raggiungere Rennes le Chateau che serve ai diversi e noti personaggi dell'epoca che gli fanno visita, come il Segretario di Stato francese per la cultura, nobili, finanzieri, politici e l'arciduca Giovanni D'Asburgo. E non solo i personaggi famosi arriveranno anche dopo la morte del parroco a visitare la località, come il presidente francese Mitterand, Marlene Dietrich, Grace Kelly, Richard Wagner. Che cosa abbia cambiato la sua vita non è dato saperlo con certezza. Nel 1943 anche i nazisti scavano  con determinazione a Rennes Le Chateau. Ma cosa cercano? forse il tesoro di Bèrenger Saunière? Cosa nasconde la chiesa dedica a Maria Maddalena, restaurata dal parroco.
Sul portale di ingresso c'è una scritta in latino che dice: "questo è un luogo terribile", mentre all'interno ci sono geroglifici che rimandano all'antico egitto.  In una vetrata sopra l'altare è raffigurata l'Ultima Cena con una donna seduta ai piedi di Gesù, con una coppa in mano: un richiamo a Maria Maddalena che non figura nei Vangeli (curioso ma nell'ultima cena di Michelangelo pare sia stata raffigurata una donna a fianco di Gesù poi cancellata in secondo tempo). All'interno della chiesa inoltre ci sono statue di santi le cui iniziali formano la parola GRAAL.
L'acquasantiera è retta da un demone, chiamato Asmodeo, che nella mitologia ebraica era il re dei demoni ed il guardiano del tesoro di Salomone. (vedi foto sopra, in basso a destra)
Tutte tracce di un aspetto "esoterico", certamente anomale in una chiesa cattolica. Ma tra le stranezze del parroco c'è il fatto di farsi costruire uno studio vicino  al cimitero proprio sopra una cisterna d'acqua. Ma quando li vicino scoppia un incendio, quest'ultimo nega l'utilizzo dell'acqua del pozzo. L'improvvisa ricchezza del parroco rimarrà un mistero, alla sua morte ha già intestato tutti i suoi averi alla sua govenante Marie Denarnaud. Quando in Francia con  la fine della seconda guerra mondiale, vengono introdotti i nuovi franchi, chi vuole cambiare la valuta deve dichiarare  la provenienza dei soldi. La Denarnaud pur di non dire da dove arriva il denaro incredibilmente lo brucia nel giardino di casa.
Ma tra i tanti misteri forse qualcosa ha rivelato chi ha  lavorato a lungo per il prelato, che nel suo diario annota l'incarico ricevuto dal parroco di nascondere una cassa sotto la torre di Magdala. In tempi recenti le indagini portate avanti con il red scan mostrano in effetti un parallelepipedo che potrebbe essere una cassa sotto la torre. Cosa potrebbe contenere la cassa. Secondo alcuni tesoro in senso stretto, con oro, gioielli, pietre preziose. Per altri i tesori dei Templari, che hanno eretto diverse fortezze nella zona. Oppure documenti segreti che proverebbero la sopravvivenza di Gesù alla crocifissione, il suo arrivo nel sud della Francia con alcuni discepoli e Maria Maddalena, quale sua compagna.


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