it.adnow.com/?referral=337274 VERITA' NASCOSTE: luglio 2017

QUELLE SONO LAMPADE??



GLI EGIZIANI PRODUCEVANO ENERGIA!!



Ormai abbiamo visto e rivisto documentari, letto articoli che raccontano la grandezza del popolo Egizio e dei lavori splendidi ed imponenti che ci ha lasciato.

Certo è che all’interno delle piramidi, templi e tombe egizie, sicuramente non arrivava la naturalmente la luce del sole; non sono state ritrovate tracce di fumo e tanto meno fulligine di alcun tipo, sulle pareti e soffitti deliziosamente e solennemente decorate con stucchi. Quindi ci si chiede: “come vedevano quello che facevano?”


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Ma un geroglifico unico al mondo potrebbe sciogliere il dubbio.

A Dendera, 70 chilometri da Tebe, si trova il tempio dedicato alla dea Hator, o meglio che ne rimane visto che negli anni il tempio viene saccheggiato, vengono rubate quasi tutte le lastre incise, tant’è che è chiuso al pubblico.

Il tempio, secondo le fonti ufficiali egizie, risalirebbe al XV secolo a.C., anche se alcune iscrizioni riportano a tempi più remoti. In una scena che ritrae i sacerdoti del tempio mentre celebrano i riti, si notano delle sorprendenti coincidenze, forse solo coincidenze, troppo spesso con tecnologie ed apparati moderni.

“Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova” - Agatha Christie.

E’ un disegno unico che non si trova ritratto in nessun altro luogo, ed è simile per non dire uguale alla prima lampada in grado di emettere raggi x costruita nel 1879 conosciuta come
tubo di crookes dal chimico e fisico Sir William Crookes.





Lastre di Dendera



Gli egittologi interpretano i bassorilievi come simbologia integrata nella mitologia egiziana, il serpente primordiale che nasce da un fiore di loto è un mito egizio conosciuto e anche il sostegno è un simbolo ricorrente nell'arte egiziana collegato con Osiride e raffigurante la sua spina dorsale.


Mentre per i sostenitori della cosiddetta archeologia misteriosa come degli antichi tubi di Crookes, apparecchi in grado di emettere radiazioni (un dispositivo che venne inventato circa dieci anni dopo la pubblicazione dei disegni di Dendera da parte del suo scopritore Auguste Mariette). Il gambo del fiore di loto è stato interpretato come un cavo elettrico di alimentazione; un sostegno che rappresenta parte della colonna dorsale del dio Osiride potrebbe tranquillamente essere interpretato come un avvolgimento elettrico e dei serpenti raffigurerebbero le serpentine che si trovano all'interno dei tubi di Crookes. Infine un dio tiene in mano due pugnali e questo viene interpretato come un segnale di pericolo che si troverebbe proprio in corrispondenza del punto in cui dal tubo di Crookes escono i raggi x.






In breve:
Per gli egittoligi quello che campeggia sulla parete sarebbe un enorme fiore di loto, con un serpente, ed alla fine un dio che regge due pugnali.


Per gli altri invece si vede chiaramente il lungo cavo di alimentazione, il sostegno dell’oggetto con un componente elettrico con un avvolgimento per far funzionare la lampada.


Commentiamo ora la foto nei dettagli e secondo la classica interpretazione dei geroglifici:




1 Sacerdote
2 vapori ionizzati
3 scarico elettrico (serpente)
4 zoccolo della lampada (fiore di loto)
5 cavo (gambo del fiore di loto)
6 dio dell'aria
7 isolatore
8 simbolo del pericolo (dio Thoth con i coltelli)
9 simbolo della corrente
10 simbolo della polarità inversa
11 strumento per la conservazione dell'energia (batteria?).


Tra le altre osservazioni piuttosto valide, qualche studioso fa notare che il gambo di un fiore di loto in natura, non si sviluppa orizzontalmente lungo la terra, come nel rilievo, ma nella maggior parte dei casi e delle rappresentazioni egizie, il gambo del fiore di loto non è visibile affatto poiché fiore acquatico e quindi sommerso (il gambo).










Questi sono i fiori di loto normalmente rappresentati nei geroglifici.


Non finisce qui, il fiore di loto non è mai stato rappresentato con quella specie di sfera di vetro, che non avrebbe avuto senso neanche se rappresentasse un serpente che nasce.
Altro punto, il dio Toth con i coltelli in mano per gli egizi era simbolo di grande pericolo. In questo caso, un fiore di loto che pericolo poteva mai generare?
Tirate voi le vostre personali conclusioni.


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UN GENIO BOICOTTATO IN NOME DEL DOLLARO. NIKOLA TESLA.

Nikola Tesla diceva: “La scienza è solo una perversione, se non ha come fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità”.


Queste parole non hanno bisogno di spiegazione. Ma il loro significato non ha purtroppo la forza di scalfire il cuore e la mente di persone che controllano la finanza mondiale e che in nome dei loro incassi farebbero qualsiasi cosa. Pensate sia una situazione riferita ai giorni d'oggi alla cosiddetta era industrializzata? Ebbene non è così.

Tutti abbiamo studiato sui libri di scuola come e da chi sono state fatte le innumerevoli scoperte scientifiche che hanno cambiato lo stile di vita dell'umanità. I nomi che ricordiamo di più? Sono Thomas Edison, Guglielmo Marconi, Volta ect.... ma fino all'età di 40 io non ho mai sentito parlare di Nikola Tesla. Alcuni degli inventori più famosi, in realtà sono stati solamente più veloci, abili e menzogneri nell'usare ciò che un'altro uomo aveva creato, chi? Nikola Tesla. Il tutto ovviamente suffragato da processi giudiziari pubblici che hanno riconosciuto l'appropriazione indebita di brevetti di ogni genere.

Dopo essermi documentata grazie anche ad uno splendido libro di Marco Pizzuti intitolato “Scoperte scientifiche non autorizzate” in cui descrive la vita e le centinaia di idee di Nikola Tesla, ho aperto gli occhi su un mondo fatto di burocrazia, avidità e già allora (1800-1900) in preda al controllo dei banchieri e delle grandi società petrolifere, che distruggevano la reputazione di chiunque potesse demolire i loro profitti.

Tesla, un uomo che ha dedicato la vita ad un numero impressionante di invenzioni, (700 brevetti) senza contare quelli non registrati a suo nome e regalati a collaboratori ed amici.
Tutto quello che esiste oggi è passato nella sua mente, già perché da varie testimonianze e per sua stessa ammissione Nikola Tesla vedeva comparire improvvisamente immagini in 3d nella sua mente di macchinari e congegni vari, non aveva bisogno di bozzetti, disegni o appunti, costruiva direttamente la sua “macchina” pronta per il funzionamento. Per capire la realtà che non è poi così tanto passata, vi consiglio vivamente di leggere qualcosa su Nikola Tesla.
In questo post voglio citare uno degli ultimi progetti ai quali Tesla teneva molto, la trasmissione wireless di Energia. Avete letto bene, non ho sbagliato, Energia gratuita Wireless in tutto il mondo.
Non era un sogno, ma una tecnica pensata, testata, realizzata e confermata da Tesla, tanto che riuscì a convincere il banchiere J.P. Morgan (si proprio lui, il fondatore della Morgan ) a finanziare il suo sistema di trasmissione. 


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Grazie al suo trasmettitore di amplificazione riuscì a trasmettere 10.000 watt di potenza a ben 42 km di distanza senza alcun impiego di cavi e senza nessuna apprezzabile dispersione. Questa fu la prova concreta che l'energia scaricata a terra veniva trasmessa e riflessa in modo estremamente più efficiente di quello in atmosfera secondo i principi esposti da Hertz. Il tutto perché la Terra ha già una sua carica elettrica naturale, quindi continuando a far vibrare il sottosuolo dell'intero globo, si creerebbe un'onda elettrica praticamente infinita.

(illustrazione di Tesla per spiegare il funzionamento della trasmissione di energia senza fili, pubblicata sui giornali dell'epoca)

Ovviamente questo è un piccolo stralcio della tecnica Tesla che viene spiegata diligentemente nel libro di Pizzuti.
Tuttavia, per concludere tale accordo fece credere al banchiere che il suo impianto avrebbe trasmesso solo ed esclusivamente informazioni per telecomunicazioni, perché J. P. Morgan era già grande finanziatore di Edison nel campo dell'elettricità.
Così cominciarono i lavori per la realizzazione dell'impianto di trasmissione. Purtroppo, due anni dopo, Tesla dichiarando pubblicamente che avrebbe fatto accendere tutte le luci della fiera di Parigi con la sua torre di trasmissione, perse l'appoggio finanziario di J. P. Morgan, che scoprì le sue vere intenzioni. J. P. Morgan non voleva saperne di tecnologia senza fili che avrebbe azzerato i suoi guadagni sulle reti di distribuzione elettrica via cavo e che per di più non consentiva l'utilizzo di contatori per la misurazione e la vendita dell'energia erogata, che sarebbe quindi stata gratis per tutti.
Tesla tentò in tutti i modi di convincere il banchiere nell'utilità per l'umanità di tale progetto, come pure il governo degli Stati Uniti, ma nulla da fare. Non riuscì a trovare i finanziamenti necessari per terminare la costruzione e il perfezionamento della sua centrale di energia.


Da qui cominciò l'opera di screditamento del personaggio Tesla da parte in primis di J. P. Morgan e in seguito con l'aiuto di tutti i giornali allineati al volere dei poteri forti, screditamento durato secoli e arrivato sino ai giorni nostri. Un operazione che ha avuto i suoi successi, visto che in nessuna scuola del nostro paese è stato mai nominato questo inventore.
Fino a ora le reali capacità di funzionamento del sistema di trasmissione senza fili di Tesla sono rimaste un mistero, poiché la costruzione dell'impianto venne ostacolata come detto dai poteri forti e gran parte dei suoi appunti finirono secretati dall'FBI subito dopo la sua morte. Cos'altro dire??
Di fatto nessun ente di ricerca ha mai tentato di ripetere i suoi esperimenti o di realizzarne i leggendari brevetti per confermare o confutare le sue affermazioni. Paura?

Nel prossimo post voglio farvi notare i possibili legami tra la “trasmissione wireless di energia di Nikola Tesla” e la reale funzione delle “Piramidi d'Egitto.”

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