it.adnow.com/?referral=337274 VERITA' NASCOSTE: UN GENIO BOICOTTATO IN NOME DEL DOLLARO. NIKOLA TESLA.

UN GENIO BOICOTTATO IN NOME DEL DOLLARO. NIKOLA TESLA.

Nikola Tesla diceva: “La scienza è solo una perversione, se non ha come fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità”.


Queste parole non hanno bisogno di spiegazione. Ma il loro significato non ha purtroppo la forza di scalfire il cuore e la mente di persone che controllano la finanza mondiale e che in nome dei loro incassi farebbero qualsiasi cosa. Pensate sia una situazione riferita ai giorni d'oggi alla cosiddetta era industrializzata? Ebbene non è così.

Tutti abbiamo studiato sui libri di scuola come e da chi sono state fatte le innumerevoli scoperte scientifiche che hanno cambiato lo stile di vita dell'umanità. I nomi che ricordiamo di più? Sono Thomas Edison, Guglielmo Marconi, Volta ect.... ma fino all'età di 40 io non ho mai sentito parlare di Nikola Tesla. Alcuni degli inventori più famosi, in realtà sono stati solamente più veloci, abili e menzogneri nell'usare ciò che un'altro uomo aveva creato, chi? Nikola Tesla. Il tutto ovviamente suffragato da processi giudiziari pubblici che hanno riconosciuto l'appropriazione indebita di brevetti di ogni genere.

Dopo essermi documentata grazie anche ad uno splendido libro di Marco Pizzuti intitolato “Scoperte scientifiche non autorizzate” in cui descrive la vita e le centinaia di idee di Nikola Tesla, ho aperto gli occhi su un mondo fatto di burocrazia, avidità e già allora (1800-1900) in preda al controllo dei banchieri e delle grandi società petrolifere, che distruggevano la reputazione di chiunque potesse demolire i loro profitti.

Tesla, un uomo che ha dedicato la vita ad un numero impressionante di invenzioni, (700 brevetti) senza contare quelli non registrati a suo nome e regalati a collaboratori ed amici.
Tutto quello che esiste oggi è passato nella sua mente, già perché da varie testimonianze e per sua stessa ammissione Nikola Tesla vedeva comparire improvvisamente immagini in 3d nella sua mente di macchinari e congegni vari, non aveva bisogno di bozzetti, disegni o appunti, costruiva direttamente la sua “macchina” pronta per il funzionamento. Per capire la realtà che non è poi così tanto passata, vi consiglio vivamente di leggere qualcosa su Nikola Tesla.
In questo post voglio citare uno degli ultimi progetti ai quali Tesla teneva molto, la trasmissione wireless di Energia. Avete letto bene, non ho sbagliato, Energia gratuita Wireless in tutto il mondo.
Non era un sogno, ma una tecnica pensata, testata, realizzata e confermata da Tesla, tanto che riuscì a convincere il banchiere J.P. Morgan (si proprio lui, il fondatore della Morgan ) a finanziare il suo sistema di trasmissione. 


Vinci una Mini


Grazie al suo trasmettitore di amplificazione riuscì a trasmettere 10.000 watt di potenza a ben 42 km di distanza senza alcun impiego di cavi e senza nessuna apprezzabile dispersione. Questa fu la prova concreta che l'energia scaricata a terra veniva trasmessa e riflessa in modo estremamente più efficiente di quello in atmosfera secondo i principi esposti da Hertz. Il tutto perché la Terra ha già una sua carica elettrica naturale, quindi continuando a far vibrare il sottosuolo dell'intero globo, si creerebbe un'onda elettrica praticamente infinita.

(illustrazione di Tesla per spiegare il funzionamento della trasmissione di energia senza fili, pubblicata sui giornali dell'epoca)

Ovviamente questo è un piccolo stralcio della tecnica Tesla che viene spiegata diligentemente nel libro di Pizzuti.
Tuttavia, per concludere tale accordo fece credere al banchiere che il suo impianto avrebbe trasmesso solo ed esclusivamente informazioni per telecomunicazioni, perché J. P. Morgan era già grande finanziatore di Edison nel campo dell'elettricità.
Così cominciarono i lavori per la realizzazione dell'impianto di trasmissione. Purtroppo, due anni dopo, Tesla dichiarando pubblicamente che avrebbe fatto accendere tutte le luci della fiera di Parigi con la sua torre di trasmissione, perse l'appoggio finanziario di J. P. Morgan, che scoprì le sue vere intenzioni. J. P. Morgan non voleva saperne di tecnologia senza fili che avrebbe azzerato i suoi guadagni sulle reti di distribuzione elettrica via cavo e che per di più non consentiva l'utilizzo di contatori per la misurazione e la vendita dell'energia erogata, che sarebbe quindi stata gratis per tutti.
Tesla tentò in tutti i modi di convincere il banchiere nell'utilità per l'umanità di tale progetto, come pure il governo degli Stati Uniti, ma nulla da fare. Non riuscì a trovare i finanziamenti necessari per terminare la costruzione e il perfezionamento della sua centrale di energia.


Da qui cominciò l'opera di screditamento del personaggio Tesla da parte in primis di J. P. Morgan e in seguito con l'aiuto di tutti i giornali allineati al volere dei poteri forti, screditamento durato secoli e arrivato sino ai giorni nostri. Un operazione che ha avuto i suoi successi, visto che in nessuna scuola del nostro paese è stato mai nominato questo inventore.
Fino a ora le reali capacità di funzionamento del sistema di trasmissione senza fili di Tesla sono rimaste un mistero, poiché la costruzione dell'impianto venne ostacolata come detto dai poteri forti e gran parte dei suoi appunti finirono secretati dall'FBI subito dopo la sua morte. Cos'altro dire??
Di fatto nessun ente di ricerca ha mai tentato di ripetere i suoi esperimenti o di realizzarne i leggendari brevetti per confermare o confutare le sue affermazioni. Paura?

Nel prossimo post voglio farvi notare i possibili legami tra la “trasmissione wireless di energia di Nikola Tesla” e la reale funzione delle “Piramidi d'Egitto.”

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