it.adnow.com/?referral=337274 VERITA' NASCOSTE: E SE NON FOSSERO FAVOLE MA RESOCONTI DI FATTI REALI? RILEGGIAMOLE!

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E SE NON FOSSERO FAVOLE MA RESOCONTI DI FATTI REALI? RILEGGIAMOLE!

I MITI NELLE LEGGENDE 1° PARTE
I NATIVI AMERICANI "HOPI"
In tutti i continenti esistono i Popoli naturali, quei popoli nativi che hanno conservato le loro tradizioni, la loro scienza e hanno una spiritualità non dogmatica, basata sul contatto diretto con la Natura. Questi popoli non hanno barriere culturali e la loro mentalità, se pur pragmatica, è aperta a tutti quei fenomeni che sfuggono dall’ordinario.

Per quanto riguarda il confronto con possibili civiltà aliene, i Popoli con molta naturalità, conservano le loro tradizioni dei miti che parlano di contatti con esseri che sembrano non provenire dal nostro pianeta.
È da precisare che non stiamo parlando di tradizioni di popoli estinti, ma di culture e popoli ben vivi e vitali, i quali conservano nel loro bagaglio storico fatti che si tramandano generazionalmente.

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Le tradizioni dei Nativi americani, gli Hopi, ad esempio, narrano dell’arrivo su questo mondo dei
Katchina, esseri misteriosi di sembianze non umane, provenienti dalle stelle e in particolare da una
Stella Blu. Questi esseri erano sapienti e trasmisero agli Hopi tutte le loro conoscenze. I Katchina sarebbero tuttora presenti e avrebbero la loro dimora all’interno del St. Francisco Peak, considerata la montagna sacra degli Hopi.

Secondo il mito Hopi, i Katchina regalarono loro anche una pietra magica con poteri straordinari. Ancora oggi gli Hopi tramandano
questo mito e insegnano ai bambini la tradizione attraverso le bambole Katchina, degli oggetti totemici, ognuno dei quali rappresenta una divinità con specifiche caratteristiche e qualità.

Sempre presso gli Hopi esiste la leggenda che riguarda il dio barbuto del Meteor Crater, in Arizona, che sarebbe disceso dal cielo con grande fragore per insegnare la conoscenza agli Hopi. Stranamente il cratere, che viene attribuito all'impatto con un meteorite di grandi dimensioni, ha una forma quadrata, fatto che smentirebbe l’ipotesi meteorica.


Un altro popolo misterioso della cultura dei Nativi americani è quello degli Anasazi. Un popolo nel cui nome c’è già un enigma: il nome Anasazi, nella lingua Navajo, vuol dire “antichi”.

Gli Anasazi abitavano nei territori del nord-ovest americano, ed erano diffusi tra il Colorado, l’Arizona, lo Utah, il New Messico. Tutte le nazioni indiane del nord-ovest, tra cui gli Apache, si considerano discendenti degli Anasazi.
Anche gli Anasazi si consideravano figli di una stirpe proveniente da un altro pianeta. Questo popolo misterioso ha lasciato molto poco di sé, ma soprattutto ha lasciato un grande mistero: l’improvvisa scomparsa, avvenuta verso la fine del XIV secolo (come è stranamente accaduto a molte altre civiltà antiche).

La popolazione Anasazi si estinse o emigrò in circostanze misteriose nel raggio di una sola notte. Un intero popolo scomparso in una notte. Molto spesso è stata fatta l’ipotesi, presso gli stessi Nativi, che fossero stati rapiti dagli alieni, o che fossero tornati sul pianeta d’origine.





Gli Aymara sono un antico popolo della Bolivia che conserva una lingua misteriosa con poteri magici, considerata la più antica lingua del mondo.
Gli Aymara conservano dei miti molto particolari. La loro divinità è chiamata Orejona (grandi orecchie). Il mito racconta che milioni di anni fa, quando sulla Terra non c’erano uomini ma solo grandi animali, una nave brillante come l’oro si posò sul lago Titicaca. Da questa nave discese un essere simile alle donne terrestri, ma con la testa conica, grandi orecchie e mani palmate, a quattro dita. Il suo nome era Orejona e proveniva dal pianeta Venere. Orejona camminava diritta, era dotata di intelligenza superiore ed aveva il compito di creare l’umanità.

Alla stirpe di Orejona i Nativi boliviani attribuiscono la creazione del maestoso complesso di Tiahuanaco sulle rive del lago Titicaca, con la sua complessa Porta del Sole. E in effetti, nonostante gli archeologi ritengono che sia stata costruita dagli Incas, al tempo della conquista di Pizzarro, gli stessi Incas affermarono di aver conosciuto la città quando era già in rovina.

La tribù che ancora abita le rive del lago Titicaca è rimasta fedele al mito di Orejona. Questo mito è considerato il punto di partenza per le civiltà preincaiche.
Altre leggende legate al lago Titicaca parlano di dèi giunti dal cielo sulle ali d’immensi "condor". Gli Indios raccontano anche di quando i loro antenati volavano su grandi "piatti d’oro" mossi da vibrazioni sonore.
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