it.adnow.com/?referral=337274 VERITA' NASCOSTE: TROVATO MERCURIO LIQUIDO ANCHE SOTTO PIRAMIDE IN MESSICO!

TROVATO MERCURIO LIQUIDO ANCHE SOTTO PIRAMIDE IN MESSICO!


TEOTIHUACAN E IL MERCURIO LIQUIDO

Località famosa in tutto il mondo come sito archeologico assolutamente spettacolare.
Uno dei siti più misteriosi al mondo. Si sa che la costruzione di Teotihuacan iniziò verso il 300 a.C. e la Piramide del Sole nel 150 a.C. circa è alta ben 75 metri e 225 metri di lato, in realtà negli ultimi anni ci si è resi conto grazie alle nuove tecniche di sondaggio che la piramide del sole è costruita su altri due strati, di cui il più interno è il più antico. 
Tra il 150 e il 450, periodo di massimo splendore della città, ospitava fino a 200.000 persone. Siccità, un incendio e probabilmente dei saccheggi ne segnarono la fine all’incirca intorno al 535.
Gli aztechi in seguito la definirono la “dimora degli dei” e semplicemente la ereditarono in quanto quando la scoprirono era abbandonata da più di 700 anni: uno stato di abbandono che però non ne scalfì certamente la bellezza.
È certo comunque che Teotihuacan non nasce come città fortificata, piuttosto come importante centro commerciale e luogo di incontro e di scambio tra popoli.

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Grazie ai ricercatori che da anni ormai tentano di svelare i segreti di questo luogo magico, nel 2003 una notizia sconvolgente agita il mondo dell'archeologia: trovate grandi quantità di mercurio liquido sotto la Piramide del Sole.



Gli studiosi non sanno ancora quale civiltà abbia eretto la città di Teotihuacan nè tantomeno la loro lingua; inizialmente la costruzione venne attribuita ai Toltechi, in seguito al ritrovamento di alcuni artefatti appartenenti a questa popolazione. Altri invece pensano sia stata opera dei Totonachi, ma esistono molti dubbi e la discussione è ancora aperta.




Grafico che mostra il tunnel scoperto

Grandi quantità di mercurio liquido sono state rinvenute all'estremità di un tunnel sotterraneo nel cuore delle rovine precolombiane di Teotihuacan, in Messico.
Il metallo "mercurio", altamente tossico, ritrovato in una camera sepolta a 18 metri di profondità sotto alla Piramide del Serpente Piumato, alla fine di un tunnel lungo 91 metri, potrebbe indicare la vicina presenza di una tomba importante, forse del re della misteriosa civiltà fiorita in Messico tra il 100 e il 700 d.C.
"E' stato un lungo lavoro" ha annunciato il ricercatore e archeologo messicano Sergio Gómez, che ha lavorato agli scavi del tunnel negli ultimi 6 anni. Il condotto sotterraneo è stato riaperto nel 2003, dopo 1.800 anni dalla sua costruzione.
Gómez e colleghi hanno scoperto la presenza di tre camere sotterranee alla sua estremità più remota, insieme a un tesoro di decine di migliaia di oggetti artigianali come sculture in pietra, gioielli, conchiglie giganti e palle di gomma.
Gli archeologi si sono detti "sorpresi" per la scoperta. Nessuno può sapere di preciso come e per quale motivo il mercurio sia finito lì, ma l'ipotesi, più semplice direi, è che potesse simboleggiare, con i suoi riflessi argentei e brillanti, un lago o un fiume infernale al pari dello Stige, ed essere considerato una sorta di via di accesso privilegiata per l'Aldilà. Manco a dirlo proprio quello che hanno pensato gli stessi archeologici quando hanno saputo che anche all'interno della piramide di Xian (Cina) ci sarebbe mercurio liquido.
Ma credo sia un'ipotesi non realistica quella del fiume, tale da giustificare gli enormi sforzi per procurarselo visto che è molto raro in natura, soprattutto sotto forma liquida, e visto anche la sua pericolosità nella lavorazione.

Ma perchè mettere una grande quantità di mercurio liquido sotto una tomba?

Oggi sappiamo che il mercurio liquido è un ottimo conduttore talmente raro, che viene usato soprattutto per l'elettronica e nelle industrie automobilistiche e proprio per questa motivazione la scoperta ha sconvolto gli scienziati, ma non gli studiosi di paleoastronautica che pensano possa essere un elemento fondamentale in grado di creare una fonte di propulsione "antelitteram". Infatti di mercurio liquido si parla anche negli antichi testi sacri dell'India, ma guarda che caso!! nei Veda (scritti sacri indiani) in cui si accenna che tale elemento serviva come mezzo di alimentazione delle astronavi (Vimana ect. ) pilotate dalle divinità indiane.



Dal punto di vista scientifico ciò non è affatto un eresia, visto che se si esercita una potentissima carica elettrostatica sul mercurio, e lo si fa ruotare, si otterrebbe una spinta antigravitazionale che permetterebbe di generare una forza inerziale, in grado di contrastare quella della gravità.

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