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COME OCCULTARE PROVE ARCHEOLOGICHE SCOMODE?



COME OCCULTARE PROVE ARCHEOLOGICHE SCOMODE?



A seguito della scoperta dell'Ipogeo di Hal Saflieni a Malta, dove, ricorderete, sono stati trovati i resti di oltre 7000 scheletri, tra i quali diversi crani dolicocefali, nell'autorevole Archeological Guide di Malta scritta da David Trump nel 1990 troviamo la seguente affermazione: "Osservando la parete di fronte alla scala che scende al livello inferiore alcune linee scure di pigmento nero tratteggiano un'immagine che in apparenza è quella di un toro. E' seguita con una certa rozzezza e la testa e le spalle non si sono conservate. Che si tratti di un disegno antichissimo e intenzionale è dimostrato dal fatto che la tinta ocra applicata alla parate si interrompe esattamente all'altezza della linea nera".






Ma il vero motivo per cui la testa e le spalle dell'animale non si sono conservate è che il "toro" è stato parzialmente rimosso per espresso ordine del direttore del dipartimento dei musei. Secondo lo studioso Mark Anthony Mifsud originariamente era stato disegnato un "bisonte", ovvero un animale estintosi in europa dopo l'ultima era glaciale. 


Vinci un AppleA supporto dell'affermazione di Misfud, nell'ipogeo sono state trovate anche altre pitture che raffigurano senza dubbio il bisonte europeo del Pleistocene. Ma la circostanza più scandalosa è che la cancellazione parziale del disegno avvenne a causa di una disputa accademica in cui il toro era stato dichiarato essere in realtà un bisonte da molti ricercatori. Il direttore del sito archeologico Mallia pensò di porre fine alle contestazioni con un colpo di mano.







Gli esami al radiocarbonio condotti su alcuni reperti indicano con certezza la presenza umana a Malta già intorno al 5200 a.C. confermando l'esistenza del luogo di culto in pieno periodo neolitico. Ovviamente, purtroppo sino ad ora nessuno si è preso la briga di analizzare la datazione dei crani dolicocefali trovati in giro per il mondo al C-14 e quindi non si ha una data certa. Ma se si considera che secondo i ricercatori l'ultima inondazione causata dal disgelo dei ghiacci si sarebbe verificata tra l'11000 e il 9000 a.C. dopo la quale il bisonte è scomparso, forse chi ha disegnato il bisonte è vissuto addirittura molto prima! Ecco perchè l'immagine dell'animale è risultata scomoda.



Fonte libro di M. Pizzuti


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SCHELETRO MAYA DI 10.000 ANNI FA IN UNA GROTTA SOTTOMARINA IN MESSICO







In quello che è considerato il più importante sito archeologico sottomarino del mondo, gli esperti hanno scoperto sacre antiche reliquie Maya, insieme a resti umani e ossa di animali dell'Era Glaciale. 
Finora, gli esperti hanno scoperto un totale di 198 oggetti, tra cui muri, altari e un sito di sepoltura Maya con resti umani. 



Alcuni di questi oggetti risalgono a più di 10.000 anni e appartenevano ai primi coloni della penisola dello Yucatan in Messico.Il team responsabile del Great Maya Aquifer Project ha trovato uno scheletro umano che si ritiene abbia 10 mila anni, in quello che è considerato il più grande cenote del mondo, nello stato di Quintana Roo, in Messico.La struttura ossea recentemente scoperta è il quarto scheletro trovato finora, di quelli che si ritiene siano i primi insediamenti nell'area.

foto caverna 
L'archeologo, responsabile, Guillermo De Anda ha riportato in una conferenza stampa la scoperta di un cenote con scale e altari dedicati a Ek Chuah, il dio della guerra e del commercio.
"Penso che sia travolgente. Senza dubbio, è il più importante sito archeologico sommerso al mondo. È molto improbabile che esista un altro sito nel mondo con queste caratteristiche. C'è una quantità impressionante di artefatti archeologici all'interno e anche il livello di conservazione è impressionante. "
Si presume che questo spazio fosse usato come punto di pellegrinaggio dai mercanti maya.
Gli archeologi hanno trovato un gran numero di resti di ceramica e una maschera che rappresenta l'Ek Chuah.





Le vie terrestri utilizzate dai Maya per il commercio necessitavano di punti di "pellegrinaggio rituale", secondo De Anda.
"Sulla loro strada verso l'interno, hanno dovuto fermarsi agli altari e nei luoghi sacri per fare uno scambio con gli dei e, in qualche modo, questa è una delle tracce che hanno lasciato", ha detto.
La cosiddetta Grotta del Dio del Commercio ha un tempio e una scala che consente l'accesso alla grotta.

braccio di una statua

In 347 chilometri di gallerie sotto il suolo di Quintana Roo, i resti archeologici e paleontologici sono concentrati in 198 luoghi.
Il team che ricerca nel sito archeologico subacqueo più importante del mondo ha il sostegno dell'Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH) e del National Geographic per esplorare le gallerie allagate, dove finora sono stati trovati elementi unici, come una grotta con resti di Pleistocene fauna incastonata nelle pareti.
Gli esperti hanno scoperto un totale di 198 oggetti nel sistema di grotte.




Come notato da De Anda, i resti trovati potrebbero spiegare "un evento catastrofico" che ha permesso a queste ossa di rimanere in quel luogo.
"Abbiamo ancora bisogno di determinare a cosa appartengano queste ossa, ma il progetto sta integrando un paleontologo per capire questi contesti e prendersi cura di loro come si deve", ha concluso.




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200 VOLTI SORRIDENTI SCOLPITI NELLA ROCCIA, DA CHI E PERCHE'?




Il Tempio Bayon è un complesso di templi nel centro dell'antica città di Angkor Thom, che si trova nella regione di Angkor, in Cambogia .
Il complesso di Angkor , incluso Angkor Thom, è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1992 .

Costruito alla fine del 12 ° secolo , fu completato durante il regno di Jayavarman VII. È stato creato in stile buddista. Il tempio è orientato verso est, e così i suoi edifici sono arretrati a ovest all'interno di recinti allungati lungo l'asse est-ovest.
È meglio conosciuto per le sue 54 torri e più di duecento facce del Buddha che emanano una sensazione come se ti fissassero con uno sguardo rilassato, calmo e beato.
Le massicce teste di pietra trasmettono serenità, ed è esattamente quello che hanno sentito le persone che hanno visitato il luogo.







Bayon è  il tempio di stato della nuova capitale di Jayavarman, Angkor Thom, che occupa il suo centro data la centralità del buddismo nell'impero Khmer.
A differenza degli altri templi costruiti dai Khmer, Bayon è unico in quanto era l'unico tempio di stato costruito principalmente come un santuario buddista Mahayana dedicato al Buddha.
Dopo la morte di Jayavarman, le caratteristiche del tempio furono alterate, secondo la credenza religiosa dei loro successori con elementi buddisti indù e theravada che non facevano parte dei piani originali del tempio.
Tuttavia, questa miscela di stili diversi è esattamente ciò che rende questo tempio affascinante e così misteriosamente bello. Tra l'altro in questo paese vengono sconvolti i canoni dell'architettura all'epoca esistente in tutto il mondo, con costruzioni talmente lavorate ed abbellite che non hanno pari in alcun luogo almeno per similitudine. Se non nei templi e siti Indiani, che come abbiamo già detto, sembrano costruiti a somiglianza dei Vimana "case volanti" che, numerosi, occupano le scritture sacre indiane. Ci potrebbe essere allora qualche collegamento?


uno dei tanti bassorilievi presenti
















Senza dubbio, tra tutte le caratteristiche originali del tempio, ci sono più di 200 gigantesche facce di pietra che si distinguono e sono ciò che quasi tutti i turisti ricordano meglio dal complesso del tempio.
Questi volti, costruiti in gruppi di quattro e di design quasi identico, indicano una direzione cardinale, che simboleggia l'onnipresenza della persona il cui volto è rappresentato.
Si ritiene che le statue rappresentino il volto di Avalokitesvara, un bodhisattva che incarna la compassione di tutti i Buddha. Questo bodhisattva è variabilmente descritto ed è ritratto, in diverse culture, sia in figure femminili che maschili.











Questa idea è supportata dalle caratteristiche peculiari del viso, in particolare gli occhi chiusi e il sorriso misterioso che, come sostengono molti esperti, rappresentano uno stato di illuminazione e tranquillità.
Curiosamente, proprio come con Angkor Wat, il complesso del tempio Bayon è pieno di bassorilievi, che presentano un'insolita combinazione di scene mitologiche, storiche e banali.






















Il complesso del tempio ha un totale di 1,2 km di ornamenti in pietra che incorporano oltre 11.000 figure in totale. Il team del governo giapponese per la salvaguardia di Angkor (la JSA) ha descritto il tempio come "l'espressione più eclatante dello stile barocco" dell'architettura Khmer, in contrasto con lo stile classico di Angkor Wat.
È un enorme museo a cielo aperto o meglio un'opera d'arte.
L'antico tempio fu costruito su tre livelli, accessibili attraverso stretti corridoi dove la luce è estremamente scarsa,  probabilmente anche questo particolare non è stato realizzato per puro caso, ma tenendo conto delle temperature molto alte che la zona raggiunge nei periodi estivi. Qui nulla sembra essere lasciato al caso.


















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INCREDIBILE!! SCOPERTE 16 PIRAMIDI A XIAN, CINA, NE AVETE SAPUTO QUALCOSA??





"La Cina conserva ancora molti misteri, di cui la stessa popolazione locale non è a conoscenza", scriveva il ricercatore tedesco Hartwig Hausdorf nel suo libro del 1994 “Die weisse Pyramide” (La Piramide Bianca) riportando quanto visto dal pilota americano Gaussman e recita ancora: «Ho parlato con gli archeologi cinesi, i quali in un primo momento hanno negato qualsiasi piramide, ma alla fine hanno riconosciuto la loro esistenza». La piramide bianca fu avvistata da James Gaussman e  poi resa celebre dall’omonimo libro di Hausdorf. 
Nella primavera del 1945, alla fine della seconda Guerra Mondiale, James Gaussman, pilota dell’US Air Force, era in volo di routine tra l’Annam (India) e il Chongqing, nel Sichuan cinese. Tutto cominciò con una perdita di potenza del motore. “Virai per evitare una montagna – dichiarò l’aviatore nel suo rapporto – e ci trovammo a sorvolare una bassa vallata. Proprio davanti a noi c’era una gigantesca piramide d’un bianco abbagliante, che sembrava uscita da un racconto di fate. La superficie sembrava di metallo, o d’una pietra molto chiara. Era di un candido immacolato su ogni lato. La cosa più incredibile era la punta, enorme, di un materiale simile ai gioielli, probabilmente cristallo. Rimanemmo sbalorditi dall’immensità dell’oggetto. Io e il navigatore volevamo atterrare, ma non c’era spazio per farlo”. Gaussman volò per tre volte intorno alla struttura e la fotografò. “Non c’era nulla intorno, solo quella piramide in mezzo al nulla. Penso che sia molto antica. Chi può averla costruita e perché? Che cosa contiene?” 

E non fu certo l'unica testimonianza. 


foto del 1947 della Piramide Bianca ove pare che la punta
avvistata da Gaussman sia scomparsa




Buona parte delle strutture piramidali note rappresentano antichi tumuli funerari realizzati per ospitare i resti di molti dei primi imperatori della Cina. Il più famoso è il Mausoleo del Primo Imperatore cinese Qin Shi Huang, vicino a Xi’an, nella provincia Shaanxi della Cina.
È qui infatti che fu trovato il famoso Esercito di Terracotta, un gruppo stimato tra le 6 mila e le 8 mila statue di guerrieri, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi, poste di guardia alla tomba dell’imperatore. Di queste statue sono state riportate alla luce circa 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta.


















Le strutture piramidali cinesi, delle quali si ha notizia ufficiale, presentano cime piatte, quindi molto più simili nella forma alle piramidi messicane di Teotihuacàn, rispetto a quelle di Giza in Egitto.

Ma veniamo alla scoperta p'iù clamorosa per chi si occupa di archeologia, l'esistenza di numerose piramidi anche in Cina.
Una mappa dettagliata dell’US Air Force della zona intorno alla città di Xian, realizzata con l’utilizzo di fotografie satellitari, mostra almeno 16 piramidi.










Interessante notare che le tre piramidi maggiori ricalcano la posizione delle piramidi di Giza e di Teotihuacàn, configurazione che secondo molti ricercatori richiama la posizione delle tre stelle della Cintura di Orione, qui siamo avanti a ben 4 coincidenze simili, avvenute in tre continenti diversi, che fanno capo ad un punto in comune che si trova nello spazio. Come diceva Agatha Christie: «Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova».

Tuttavia, l’impressione è che la Cina non rinuncerà a tutti i suoi misteri così facilmente. Probabilmente, molte piramidi sono ancora da scoprire, altre non ancora fatte conoscere alla comunità scientifica e all’opinione pubblica.

Resta la domanda: come mai la piramide rimane la forma architettonica più diffusa dell’antichità? Sulla base del fatto che molte civiltà del passato abbiamo preferito la forma piramidale come struttura fondamentale, alcuni ricercatori pensano che in un passato remoto sia esistita una civiltà globale che ha abitato il nostro pianeta, diffondendo la sua cultura in tutti i continenti della Terra.






Dopo essere stata spazzata via da un immenso cataclisma globale, questa antica civiltà avrebbe lasciato le tracce della sua esistenza nei monumenti piramidali sparsi su tutto il pianeta. I pochi superstiti avrebbero poi ricostruito il mondo post-diluviano. Si tratta della Teoria degli Antichi Umani.

Altri, tuttavia, pensano che nel passato dell’umanità ci sia qualcosa di molto più intricato: viaggiatori extraterrestri avrebbero preso contatto con i nostri antenati, alterandone la cultura e l’evoluzione. Data la loro abilità tecnologica, i nostri antenati avrebbero considerato questi viaggiatori alieni come divinità.
In effetti anche la mitologia cinese tramanda di esseri celesti discesi sulla terra in draghi volanti: costoro furono i primi sovrani cinesi che diedero inizio alla civiltà cinese e che sono conosciuti come i Tre Augusti: Fu Xi, Nüwa, Shen Nung.


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LA RAPPRESENTAZIONE IN PIETRA DI UNA ASTRONAVE.



IL TEMPIO DEL SOLE KONARK 


Come è stato possibile lavorare pietra come se fosse polistirolo?

Migliaia di anni fa, antiche culture in tutto il mondo eressero alcune delle strutture più sorprendenti sulla superficie del pianeta.
Usando un'incredibile conoscenza della matematica, dell'astronomia, dell'ingegneria e dell'architettura, gli antichi hanno creato monumenti davvero meravigliosi per resistere alla prova del tempo.



Alcune di queste strutture sono avvolte nel mistero, poiché sfidano tutto ciò che ci è stato insegnato sulle culture antiche.

Da tagli di tipo laser a blocchi di pietra super massicci che pesano fino a cento tonnellate, queste incredibili strutture antiche dimostrano che i nostri antenati erano molto avanzati rispetto a ciò per cui li stiamo accreditando.

Il tempio del sole di Konark. Questo antico tempio situato in Orissa, in India, fu costruito dal re Narasimhadeva I della dinastia dei Gange orientali nel 1255 DC.
Trovo questo tempio al di là del sorprendente perché presenta una serie di dettagli di design intricati che faranno cadere la mascella e non parliamo di sculture in legno ma il tutto è stato scolpito nella roccia.










Vinci un Apple







Capolavoro del genio creativo sia nel design che nella realizzazione, il tempio rappresenta un carro del Dio Sole, con dodici paia di ruote trainate da sette cavalli che evocano il suo movimento attraverso il cielo. Già proprio così, evocano il movimento attraverso il cielo! ma perchè mai era così importante rappresentare questo particolare movimento tanto da realizzare 24 ruote in pietra, ognuna delle quali di circa 3 metri di diametro? Era essenziale descrivere le capacità del loro dio, ovviamente. E cosa in passato avrebbe potuto avere la capacità di trasportare una persona o più attraverso il cielo, avendo una struttura a piramide, che sicuramente non apparteneva all'umanità esistente al momento? Un Vimana cioè niente altro che un UFO, per noi oggi; per loro la casa del dio sole o Vimana.









La forma del complesso è quella di un carro trainato da sette cavalli su dodici paia di ruote. Questo che vedete in foto è una ricostruzione del tempio prima di essere raso al suolo nel XIX secolo.



Il santuario principale era sormontato da un'alta torre con uno shikhara (cappello a corona).






L'entrata è guardata da due leoni, scolpiti nell'atto di abbattere un elefante da guerra, che a sua volta si trova su di un corpo umano





È impreziosito da sofisticate e raffinate rappresentazioni iconografiche della vita e delle attività contemporanee. Sui lati nord e sud ci sono 24 ruote intagliate, ognuna di circa 3 m di diametro, oltre a motivi simbolici riferiti al ciclo delle stagioni e dei mesi.



Questi completano la struttura illusoria del carro del tempio. Tra le ruote, il basamento del tempio è interamente decorato con rilievi di fantastici leoni, musicisti e ballerini e gruppi erotici.























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A CHI O A COSA APPARTENGONO I CRANI ALLUNGATI?




L'Ipogeo di Hal Saflieni, e' una necropoli sotterranea scoperta nel 1902 e dichiarata nel 1980 Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

È l'unico tempio preistorico sotterraneo al mondo. E' una struttura sotterranea scavata tra il 3600 a.C. e il 2500 a.C.
L'ipogeo è formato da tre livelli sotterranei, costituiti da grotte naturali e da ambienti scavati dall'uomo che si estendono fino a 10 metri di profondità.
Nel sito archeologico maltese di Hal Saflieni sono stati ritrovati dei crani (attenzione parliamo di circa 7000) dalle caratteristiche molto interessanti per non dire strabiglianti, appartenuti a un ceppo razziale diverso da quelli finora studiati.

Alcuni dei reperti presentano infatti caratteristiche dolicocefale (cioè caratterizzati da uno
sproporzionato allungamento della parte posteriore) naturali, davvero sconcertanti e il loro contestuale ritrovamento in uno dei più antichi luoghi di culto megalitici lascia presupporre  che siano appartenuti alla stirpe sacerdotale identificata dai popoli egizi e mesopotamici con l'appellativo  di sacerdoti - serpente forse proprio visto l'anomalo aspetto che li caratterizzava.
 Questi ultimi avrebbero vissuto come una casta chiusa per diversi millenni, finendo poi per mescolarsi all'aristocrazia degli altri gruppi etnici locali.
Gli strani crani sono stati ritrovati dagli archeologi all'interno di un tempio sotterraneo dedicato al culto della Dea Madre (un credo religioso seguito anche dagli Egizi con la figura della dea Iside) insieme a una piccola statua di una dea dormiente associata ad un reperto con sopra inciso un serpente.


LaRedoute



Tali particolari resti umani dolicocefali corrisponderebbero alle caratteristiche  somatiche dell'antica stirpe reale riportata alla luce in Egitto dall'egittologo Emery e potrebbe quindi trattarsi di una chiave di collegamento etnico-culturale esistito in origine tra la casta sacerdotale egizia e quella sumero-mesopotanica.
Infatti, gli Egizi e il popolo sumero della Mesopotania seppur con appellativi diversi adoravano le stese identiche divinità lunari, proprio quelle che risultano essere più antiche.
Ipogeo di Malta
Il dio egizio Thot trova il suo esatto corrispettivo nel dio sumerico Sin. L'eminente egittologo sir Wallis Budge scrisse in proposito: "La somiglianza tra i due dei è troppo forte per essere accidentale...sarebbe sbagliato ritenere che gli Egizi lo mutuarono dai Sumeri o i Sumeri dagli Egizi, ma si potrebbe avanzare l'ipotesi che le classi colte di entrambi i popoli acquisirono i sistemi teologici da una fonte comune ma estremamente antica."



bidoo


Questa fonte potrebbe essere data dai sopravvissuti della prima civiltà avanzata esistita sulla terra e distrutta da un cataclisma intorno al 12000/9000 a.C. gli atlantidei??

Modello dell'Ipogeo in scala ridotta.

Secondo diversi ricercatori l'alta conoscenza astronomica, ingegneristica, matematica, potrebbe essere stata divulgata da loro...ma loro dove l'hanno imparata o da chi? E se i sacerdoti-serpente, così nominati per la strana conformazione del loro cranio, erano abitanti di Atlantide (o comunque appartenenti all'antica civiltà colonizzatrice), a quale razza umana appartenevano? O non appartenevano ad una razza umana?






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